Parole e Musica

<< Ho cominciato a parlare e scrivere che ero piccolissima: non ho ancora smesso.

Ho cominciato a ballare e cantare che ero piccolissima: non ho ancora smesso.>>   

...il potere dei fiocchi?




A 10 anni, in prima media, con l'avvio dello studio della lingua straniera, che in Toscana di preferenza era l'inglese, il mio austero e nobile nome, ereditato dalla nonna paterna, si converte in Jenny, come giocosamente imposto dalla splendida prof.ssa Pellegrini, e mi si è incollato addosso come una seconda pelle...e continua :-)

tutto comincia da loro....

un amore con la 'a' maiuscola!

...armonia....

...poi arriva lui!!!!!!!

            DOMENICO!

...Domenico !!! La mia prima bambola...il mio primo amico... il mio primo sostegno...e continua!!!


...e da allora sempre insieme

in barba alle distanze geografiche...

provando esperienze ed emozioni....

Teatro Bolognini di Pistoia con Louis Sepulveda, ottobre 2005

I

...ogni qualvolta volta possibili...

Cuneo, 2012

... per la gioia di provare insieme

Bra, marzo 2019

                                                 

Hanno scritto di noi:

<< EVENTI | 29 marzo 2019

Bra, una grande serata dal ritmo in Blues all'Associazione Culturale Albedo

Musica, donne e poesia hanno colorato l'appuntamento di giovedì 28 marzo

Grande successo per l'appuntamento di giovedì 28 marzo a Bra, dove la sala dell'Associazione Culturale Albedo si è trasformata in spettacolare e originale palco dal ritmo in Blues.

L'evento riuniva l'estro vocale e strumentale di Giovanna e Domenico Santagati, che hanno punteggiato una serata dedicata all'intrattenimento, alla musica e alla cultura con la consueta creatività che caratterizza l'inossidabile tandem toscano.

Un fratello e una sorella uniti dalla stessa passione musicale per contagio ed empatia. Il via è stato dato da Giovanna Santagati, che ha offerto la panoramica di un genere musicale giunto a livelli d'oro negli anni Venti e Trenta del secolo scorso.

"Nel Blues è indispensabile l'elemento autobiografico. In esso si scoprono tutte le nostre emozioni, i sentimenti positivi o negativi. Il Blues è poesia, perché viene dall'animo e il suono diventa il veicolo attraverso cui quello che noi proviamo viene fuori e comunicato agli altri. La struttura di questo genere musicale è ben precisa ed osserva delle regole". Quindi, è stata la volta di Domenico Santagati illustrare tecniche e peculiarità, come la scala a sei suoni che crea un senso di incertezza ed instabilità, "perché il Blues, che nasce dall'esperienza dei Neri strappati alle loro radici africane, tende a favorire l'espressione di sentimenti che non sono mai completamente definiti. Quando c'è gioia, c'è la consapevolezza della propria schiavitù e quando c'è dolore, c'è la consapevolezza di essere più vicini a Dio".

Dalla teoria ai fatti il passo è breve e tutto diventa più facile ascoltando Domenico Santagati suonare la similchitarra realizzata con una cassa che, per tradizione, poteva essere di sigari o di altro tipo.

Una curiosità: l'estensione del suono è data dallo scivolare di una bottiglietta, come esempio di contaminazione.

Ma qual è la matrice del Blues? Lo ha definito ancora Giovanna Santagati insieme alle videoproiezioni. "Già nel XVI secolo esisteva l'espressione "to have del blue devils (avere i diavoli blu)" che nel tempo si è contratta in "to have the blues" fino a diventare semplicemente "Blues".

Perciò, il Blues è qualcosa di cui non ti puoi liberare, è uno stato di avvilimento o di esaltazione a seconda delle situazioni". Storie di Blues e storie di donne, quelle che si trovano tra le pagine del libro "Le urla dentro", firmato da Giovanna Santagati.

Spiega l'autrice: "Si tratta di una raccolta di poesie che estrapola i moti più intimi dell'animo femminile che oggi come in passato è, purtroppo, fortemente provato. Le poesie non sono state scritte per le canzoni, sono poesie Blues e si abbinano alla musica per empatia". Ed è così che il duo, vocato al Blues, si è per l'occasione trasformato in terzetto con Maura Boccato che ha dato lettura di alcuni testi dell'opera, caratterizzati da una forte carica emotiva.

Dopo gli applausi, la parola è passata alla musica. La formazione ha coinvolto e trascinato il pubblico con pezzi della tradizione, quel profondo Sud degli Stati Uniti d'America, crogiolo di culture, celebre per la sua storica, ma ancora oggi intensa scena musicale.

Le note Blues hanno accompagnato gli spettatori nella magia della notte che ha racchiuso in un unico sguardo emozioni a perdita d'occhio.>>  (Silvia Gullino)

https://www.targatocn.it/2019/03/29/leggi-notizia/argomenti/eventi/articolo/bra-una-grande-serata-dal-ritmo-in-blues-allassociazione-culturale-albedo.html

presente anche in:

https://www.lavocedialba.it/2019/03/29/leggi-notizia/argomenti/eventi-17/articolo/bra-una-grande-serata-dal-ritmo-in-blues-allassociazione-culturale-albedo.html

25 0TT0BRE 2019

Lezione concerto presso UNI3 BRA

Luciano Leonea Amici a cui piace Arci Bra Uni-tre (FB)                             25 ottobre alle ore 18.30

Arci Bra 25-10-2019
U N I - T R E
===========
" LA STORIA DEL BLUES FEMMINILE "

Docenti: Prof.ssa Giovanna SANTAGATI
Prof. Domenico SANTAGATI
______________________

<< Oggi lezione, concerto della Prof.ssa SANTAGATI accompagnata dal fratello Prof. Domenico , Compositore, sulla storia del Blues.

Cresciuti in una famiglia appassionata di musica il Professore ci illustra il metodo di impostazione di accordi che crea il Blues.
Il Blues nasce nella zona del Camerun e si diffonde poi in America trovando non vita facile.
Nei campi di cotone tra i Neri si crea un linguaggio a doppio senso , un piacere di raccontarsi e rafforzarsi, nasce il black English
Dopo aver perso la dignita' in un clima di paura e dolore , con linciaggi e tratte, si uniscono in spettacoli nei tendoni compagnie che propongono  Black faces . Minstrels e vaudevilles. Nasce il  Race Market e si distinguono le prime donne cantanti blues.
Tra queste la regina del Blues : Mami Smith cui seguono M. Rainey, madre del blues  l' imperatrice del blues,  Bessy Smith, la regina del country blues, Minnie Memphis, l'ineguagliabile Sweet 
Emma e Ida Cox, the uncrowned queen.

Assistiamo ad un canto coinvolgente alternato a poesie toccanti tratte dal libro scritto da Giovanna Santagati, "Le Urla Dentro", e musica altrettanto speciale.

GRAZIE per la bella PERFORMANCE.>>

Arriva finalmente il coraggio di dare la luce a quanto cominciava a traboccare da dentro....             ( scrivevo versi di nascosto da quando ero bambina)

  LE URLA DENTRO

                              Raccolta di poesie blues

    (pubblicata nel gennaio 2016 ed oggi alla seconda edizione , rivisitata) 

                                                                        - Dedicato a tutti coloro che sanno 

ascoltare le proprie urla dentro e con

amore sanno cogliere quelle altrui.

Ognuno di noi ha una voce che chiede

di essere ascoltata, ognuno di noi

possiede un canale per recepirla -

<< Ed ascolto/e raccolgo ovunque parole/pensate dette urlate sospirate sperate/perché dall'oblio non vengano ingoiate>>                                                             ( dalla poesia ' L'esercizio dell'amore')

La seconda raccolta di poesie

      Ispirata da- e scritta per- i miei nipotini Nadia e Alessandro. 

   LA PRIMA EDIZIONE SPECIALE ACCOGLIE UN COSPICUO NUMERO DI RIPRODUZIONI DI OPERE PITTORICHE DI MAURA BOCCATO PER CELEBRARE I NOSTRI 30 ANNI DI AMICIZIA ININTERROTTA

                                                 Pubblicato nell'aprile del 2019

E' stata presentata per la prima volta in occasione della Fiera del Libro di Bra il 17 maggio 2019 

                                    INTRODUZIONE

Primi ed ultimi, maldestri e sicuri, brevi e lunghi, lenti e svelti, piccoli e grandi, mirati e incauti, cadenzati e incerti: essi misurano il percorso di una vita sempre unico, anche se apparentemente uguale ad altri. Il punto d'arrivo è la somma non solo numerica dei passi fatti individualmente.

A volte ci si ritrova soli. Qualcuno alle nostre spalle potrebbe accelerare il passo e raggiungerci per chiedere un'informazione, per metterci in guardia da un pericolo o semplicemente per salutarci o chiederci di proseguire insieme: ben venga!

Dietro di noi, insieme a noi o per altra via, vengono fatti passi. Ci sono passi che sicuramente ci supereranno: cediamo il passo, senza rammarico, così tutti potranno raggiungere la propria meta rispettando il proprio passo!                                                                                                                (l'autrice)

Altre mie parole

tratte dal libro

IMPRONTE

Orme lasciamo

Sui sentieri di fango

Simili per forma

Uniche per rango

Vistose alcune

Vantano peso e vanità

Soverchiano superbe

Compattezza e levità

Profonde altre

Si impongono per forza e intensità

Adombrano le umili

Impresse a gran velocità

Eccentriche tali altre

Lasciate con eleganza e sobrietà

Poche

Si confondono nell'immanità

Ritratti perfetti

Di anonime esistenze

Impegnate a seguire

L'inesorabile flusso che la vita impone.

17 Maggio 2019 Palazzo Mathis

                                                        Presentazione del libro PASSI

<< Si è svolta ieri la partecipata ed emozionante presentazione del libro di poesie e illustrazioni "Passi", opera nella quale dialogano felicemente i versi di Giovanna Santagati e i colori di Maura Boccato. >> (Fabio Bailo, assessore alla cultura di Bra, l'indomani dell'evento su Facebook )


Il libro è stato presentato in seguito : 

- Mercoledì 5 Giugno alle ore 21 presso l'Associazione Culturale Albedo;

- Giovedì 4 luglio alle ore 17,30 nella sala conferenze della Biblioteca Regionale di Aosta;

                Nuova edizione

 "Passi- Percorsi di vita" subisce una trasformazione strutturale ed editoriale che rispetta l'ispirazione originale del progetto, risalente ad un paio di anni prima. Compare nella nuova veste nel gennaio 2020, accompagnata da alcune fotografie da me scattate (altra mia passione) e rientra nella nuova collana letteraria che ho creato.

e questa edizione riceverà un bel riconoscimento...


Il mio nuovo logo editoriale

Mi sono lanciata!!! Alle poesie si sono aggiunti romanzi, racconti, saggi che spero di poter condividere presto con voi. 

 Ho dato vita ad una nuova Collana Editoriale che ho chiamato LetterArte in cui alla scrittura si uniranno altre modalità creative, come quella pittorica, fotografica, grafica e musicale. Ogni pubblicazione  coinvolgerà almeno due abilità creative diverse ed accoglierà contributi creativi anche da altri artisti.                  

Proseguono per tutto il 2019 le lezioni concerto insieme a Domenico 

Le urla dentro, Blues al femminile

Presso la libreria-caffetteria IL GLOBO di Pistoia 

Inattese soddisfazioni....

                     Ravenna, dicembre 2019- Concorso Nazionale di Poesia- Premiazione

Poesia premiata

LA DANZA DELLE GRU

Saltelli festosi in ilare volteggio
Scambio di inchini e graziose intese
Di migrare è già tempo
Terre lontane dai rosei orizzonti
accoglieranno le virtuose ali
E si danza con garbo ed allegria
il rito del tornare e l'andar via 
Il provvido gomitolo il percorso ha marcato
 

Ora che fuori dall'intricato dedalo                                                  l'audace si è trovato

avviluppa la sposa nel ballo rituale
del felice ritorno e il desiderio di andare

Sentieri ameni e sicuri da insidie
dove godere di spazio e piacere
Voglia di libertà che dentro stride
Gaudiosi i passi disegnano beltà
Baciato è l'aere da amorosi effluvi
Nulla possono nembi o avverse lune
Mete remote orientano il cammino
Tenace istinto di verità sospinge
Il tragitto si perde oltre il confine
L'alma leggiadra e nuda
come piuma si leva
e s'invola in un intreccio voluttuoso.


                                               GS

...e poi arrivò il Covid 19...

               LaMentAzione

                  (acrostico)

Caduti siamo in un vortice lento

Ore di attese e tragici rimandi

Regole tarde e poco assimilate

Oltraggio all' intelletto certi giochi

Nudi dinieghi dai fratelli oltralpe

Angosciosa perpetua ombra di morte

Vile lo sciacallaggio nel bisogno

Informazioni parziali e distorte

Ridotte allo stremo forze ed armi

Uomini e donne sfiniti d'amore

Speranza li sostenga e sia per tutti buona nuova vita!

GS

Ne puoi ascoltare la recitazione sul mio canale YouTube digitando:  Giovanna-Jenny-Santagati

...e il perfido Covid si è portato via il geniale scrittore e amico, Luis Sepulveda...






"Un volo di due ore"

Viaggio all'interno di una storia stra...ordinaria

Nel giugno del 2020 viene pubblicato il mio primo romanzo che vede abbinate alle mie parole le mie foto (altra mia passione), le parole e la musica di Domenico Santagati,  secondo i canoni della collana LetterArte.

Il libro si apre così:

                             AL LETTORE

In un'epoca come quella attuale, in cui siamo catturati da quanto fa scalpore, indipendentemente dal suo valore intrinseco, purché colpisca, ci stordisca, ci attiri dove mira, ci distragga dal quotidiano (come se questo fosse il demonio da combattere) è forse venuto il momento di prenderci una pausa, di guardarci dentro, di osservarci, di trovarci belli ed interessanti indipendentemente dalle convenzioni o dal 'look' che i media ci impongono, di scoprirci sorprendentemente unici. Potremo così dare valore a come realmente siamo, a quanto ogni giorno facciamo, anche se non sempre corrisponde al nostro desiderio di fare, ma ha in ogni caso una sua ragione, se accade, e per questo merita rispetto e attenzione. Sarebbe un grande spreco farci rubare la vita senza accorgercene, assecondando per comodità, inesperienza, pigrizia o paura esclusivamente esigenze di mercato o fazioni ammiccanti e convincenti.

Dalla prossima pagina sarete immersi nella vita di Laura, una storia banale di una donna normale, dove 'banale' sta nella sua accezione originaria (dal francese 'banal', cioè appartenente al signore, quindi privata) e 'normale' nel suo significato matematico ('norma' sta per squadra, vettore tridimensionale perpendicolare ad una superficie piana, che quindi occupa un suo spazio). La singolarità di questa storia sta proprio nella sua più totale ordinarietà, non ci sono martiri o eroi, campeggiano personaggi normali nelle loro vite banali, con tutti i risvolti positivi e negativi che la natura umana spontaneamente determina, ma che ogni comportamento individuale rende speciale, inimitabile, creando quindi storie straordinarie.

                                                                                                                 GS

BUONA LETTURA!!!!!

                                                               Qualche recensione

<< Giovanna Santagati, artista poliedrica ... con il suo romanzo tratteggia il cammino comune a molte donne: amori, crescita dei figli, lavoro e passioni. Il volo di Laura, insegnante fiorentina in pensione, corre parallelo con la descrizione degli eventi più significativi della sua esistenza. Tutto parla di lei, persino nel viaggio aereo gli aspetti caratteriali della donna emergono con forza. Nel romanzo di Giovanna si esalta la bellezza dell'amore vissuto come figlia, sorella, moglie, compagna, madre e nonna. La visione femminile della vita non può prescindere dal porre al centro l'attenzione e la cura degli affetti più cari. In questo senso la protagonista bene rappresenta tutte le donne, profonde e attente, fulcro e baricentro di ogni famiglia.....GP >>

(v. testo completo cliccando https://libriedintorni384435255.wordpress.com/2020/11/07/un-volo-di-due-ore/ recensione si Il volo di due ore )

<< Ho letto con attenzione questo romanzo incuriosito anche dalla copertina surreale ed è stato , come da titolo , un viaggio di due ore nella mente della protagonista , in quel mondo al femminile che noi uomini troppe volte non siamo in grado di capire ma siamo bravissimi a trascurare . Conflitti risolti ed irrisolti nei microcosmi familiari che sono alla base della esistenza. Un bravo sincero all'autrice. CS>> 

(v. https://www.youcanprint.it/component/option,com_chronoconnectivity/Itemid,457/

Puoi trovare mie poesie in  riviste e raccolte antologiche come....

I

Questo 2021 si conclude con un altro riconoscimento: la raccolta di poesie "Passi- Percorsi di vita", nell'edizione del 2020, ottiene il 'Premio Leandro Polverini'


Nuove pubblicazioni

Questo tragico avvento della pandemia da Covid 19 ci ha costretti alla paura, alla clausura, all'isolamento, ma ha anche permesso il ritrovamento di noi stessi, mettendo a fuoco le nostre abilità di sopravvivenza interiore. Io mi sono dedicata assiduamente al completamento, alla revisione e pubblicazione di lavori in cantiere da anni. Così hanno visto la luce un saggio sul blues femminile, una raccolta poetica ed un romanzo.

Il saggio sul Blues, frutto di amore per la musica e tributo agli studi approfonditi sul tema condotti durante il mio secondo percorso di laurea : 

Omaggio al blues femminile degli anni '20 attraverso l'analisi dell'attività produttiva della grande cantante Ida Cox, divenuta simbolo dell'affermazione del femminismo col suo brano "Wild women don't have the blues". Il libro si articola attraverso cinque momenti che vengono introdotti dal titolo o dal verso di una canzone dell'artista. Viene stilato un esauriente ritratto dell'epoca in cui la blueswoman è vissuta e risalto viene dato alla biografia della donna. Vengono evidenziati i canoni e la struttura del blues, il senso del blues che Ida ha voluto dare nella sua musica. Il libro accoglie un cospicuo corredo di testi scritti dalla Cox che servono a dimostrarne il valore di genere. Due appendici riportano stralci dalla stampa dell'epoca e contemporanea, la trascrizione manuale fatta dall'autrice del libro di alcune partiture musicali ricavate dall'ascolto di brani di Ida Cox ed un originale confronto tra la versione di "Saint Louis Blues" della nostra artista e quella della grande 'sorella' Bessie Smith. Un libro per amanti e curiosi della musica.

Una nuova raccolta poetica:

L'isola, non semplice rimando anagrafico, ma patria dell'anima. La vita sull'isola, libera da infrastrutture mentali, permette il ritrovamento di sé e la percezione delle proprie forze per pilotare la nave dell'esistenza alla mercé di onde e burrasche. L'isola è apertura mentale a tutto tondo con i suoi innumerevoli orizzonti, è consapevolezza dei rischi e delle responsabilità ed è anche riprova di affetti sinceri: pochi osano affrontare la distanza ondosa per ricongiungersi a chi si ama.

Raggruppati in quattro sezioni come i quattro punti cardinali, i versi di questa raccolta, accompagnati dalle  foto altamente evocative di Claudio Scanavino, portano la voce di chi vive in solitaria con la percezione di quanto accade dentro e fuori di sé, un messaggio in bottiglia, che attraversa e oltrepassa gli oceani. 

Un nuovo romanzo conclude le pubblicazioni di questo anno: LA SENTENZA DEL CIONDOLO:

Una storia che oscilla tra il fantastico e l'ordinario. Partendo dal futuro si ripercorre a ritroso un secolo attraverso un processo di retrospezione in cui passato e presente si intrecciano riuscendo a creare un continuum.

Una Napoli quasi assopita fa da sfondo a questo viaggio dentro e fuori di noi. Un insolito omaggio alla vita anche attraverso la morte. 

La pubblicazione è impreziosita dai disegni che Pinuccia Sardo ha appositamente creato. 


Una recensione sul romanzo: da  Incontri di Penna e di Pella

  https://libriedintorni384435255.wordpress.com/author/gmarcopella/

La sentenza del ciondolo

«Ho riletto due volte "La sentenza del ciondolo", nell'intento di comprendere meglio le sfumature presenti. Nella "quarta di copertina" l'autrice definisce il suo romanzo "un insolito omaggio alla vita attraverso la morte", affermazione che mi trova concorde. In realtà, tutto corre su binari paralleli: il presente del 2035 con il passato recente (2006) e lontano (1938/45 e dopoguerra), l'operosità manuale con la robotica, la quotidianità di chi è benestante in confronto a coloro che sono ai margini della società, la connessione WEB con la solitudine umana, la vita con la morte, l'Italia e la Spagna (Catalogna). Solo l'amore resta unico, se è formato da due anime che si ritrovano in questa esistenza e si riuniscono per sempre.                                                                            Il ritmo è lento, il narrare del "diario" (in realtà un libro per la moglie) è alternato al presente. Tutto scorre davanti agli occhi della protagonista, Lavinia, insegnante in pensione, prossima a raggiungere la meravigliosa età di 80 anni. Incontri, separazioni, speranze, delusioni, abusi sessuali, amori, tragedie, riscatto, perseveranza, fedeltà: un passato complesso e ricco a cui si contrappone un presente piatto, freddo, privo di colori, dove tutto è portato avanti dalle macchine e dalla moderna tecnologia.                                       Nonostante le tinte soft e il procedere tranquillo, Napoli appare come un luogo di cultura, passione e generosità. Merito dell'autrice, capace di dipingere e tratteggiare i personaggi principali con delicatezza e maestria. Non era facile, c'era il rischio di impantanarsi nelle sabbie mobili. Invece, la storia incuriosisce, sorprende e invoglia a proseguire fino alla fine.                                        'La sentenza del ciondolo" svela il mondo dell'autrice fatto di quotidianità e grande rispetto per la vita, gli affetti e il prossimo. È un regalo per il lettore, un invito ad apprezzare sempre la famiglia e la storia personale di ogni componente. Il libro è impreziosito dai disegni di Pinuccia Sardo, compresa la copertina. Quando le Arti si fondono, il frutto acquista un sapore speciale»                Pubblicato da gmarcopella 14 febbraio 2022                          

mercoledì 1 dicembre 2022

Un incontro presso l'UNI3 di Bra ha consentito l'evento letterario-musicale da me organizzato e condotto DIRE DI POESIA , che ha affrontato il tema del viaggio nella poesia , da Dante a Montale ad oggi. Sono state anche estrapolate dalla mia ultima raccolta poetica alcuni componimenti che ho letto personalmente e dal repertorio cantautoriale di Domenico Santagati alcune canzoni che ho avuto il piacere di cantare.  Essenziale è stata  la diretta collaborazione di Claudio Scanavino, l'autore delle copiose fotografie che corredano la raccolta poetica,  che ha recitato i classici, e Domenico Santagati che ha accompagnato con la sua chitarra la lettura di tutti i versi  e il canto dei suoi componimenti musicali.  

Gennaio 2022- Un'intervista

- Lavocedialba.it https://www.lavocedialba.it/2022/01/13/leggi-notizia/argomenti/eventi-17/articolo/al-caffe-letterario-di-bra-si-legge-la-sentenza-del-ciondolo-di-giovanna-santagati.html Notizie - Opinioni - Immagini

EVENTI | 13 gennaio 2022, 08:13

Al Caffè Letterario di Bra si legge 'La sentenza del ciondolo' di Giovanna Santagati

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Un romanzo al femminile con illustrazioni di Pinuccia Sardo per un tandem artistico tutto braidese

Giovanna Santagati (a destra nella foto) e Pinuccia Sardo presentano il libro 'La sentenza del ciondolo'

Nuovo appuntamento con il Caffè Letterario, che ogni giovedì, alle ore 16, è puntuale sui Gruppi Facebook di Bra con nuove e avvincenti proposte di lettura.

Il preferito di questa settimana è 'La sentenza del ciondolo' di Giovanna Santagati (Jenny), un romanzo al femminile con illustrazioni di Pinuccia Sardo per un tandem artistico tutto braidese. Una storia toccante e carica di emozioni. Una coccola, da concedersi quando se ne ha più bisogno.

In occasione della recentissima uscita di questo volume abbiamo deciso di raccontarlo insieme alle autrici, che si sono concesse nel rispondere ad alcune domande.

Dovendo riassumere in poche righe la trama del tuo libro 'La sentenza del ciondolo', che cosa diresti?

Jenny: "La protagonista è Lavinia che festeggerà il proprio compleanno il giorno di Pasqua del 2035. Donna tenace e convinta, Lavinia ci trasporta nel tempo attraverso i suoi occhi e gli occhi di chi ha voluto lasciare traccia di sé. Un ciondolo, di origine catalana, sarà il legame tra due epoche e due terre diverse. Una storia che oscilla tra il fantastico e l'ordinario. Partendo dal futuro si ripercorre a ritroso un secolo attraverso un processo di retrospezione in cui passato e presente si intrecciano riuscendo a creare un continuum. Una Napoli quasi assopita fa da sfondo a questo viaggio dentro e fuori di noi. Un insolito omaggio alla vita anche attraverso la morte".

Da dove nasce l'idea di questo romanzo?

Jenny: "Avevo appena finito di imbastire la mia ultima raccolta di poesie e, com'è nel mio stile, dovevo far decantare per potere passare alla successiva fase di prima revisione a mente fredda. La vocina di un display mi martella nella mente e, d'improvviso, mi compare davanti una visione a tutto tondo di quello che dovrà essere il mio nuovo romanzo. Quello che avevo precedentemente pubblicato era imperniato sul valore che l'ordinarietà della vita di ognuno, per la sua individualità, diventa straordinaria. Questa volta avrei creato una storia al limite del paranormale, ma sempre strettamente collegata alla realtà. Una storia che nasce nel 2035, ma che si riavvolge a ritroso fino al secolo precedente in una graffiante altalena di passato e presente, che parte da Napoli fino a Barcellona e ritorno. 'Galeotto' un ciondolo catalano, che darà il titolo al libro".

Come è nata la collaborazione tra voi?

Jenny: "Un incontro casuale ci porta a rivederci dopo tanti anni quando entrambe siamo già in pensione. Ricordo che insegnavo inglese alle elementari ed eravamo diventate colleghe, perché lavoravo anche con una sua classe. Un reciproco piacere ci ha portate a incontrarci nuovamente e a parlare un po' di noi. Scopro che Pinuccia è un'abile disegnatrice e lei che io scrivo, canto e tengo lezioni per l'UniTre, dove di fatto ci eravamo ritrovate. Così, quando avevo già iniziato a buttare giù il romanzo, fulminea mi si impone un'idea: Pinuccia avrebbe piacere di creare i volti di alcuni dei personaggi del mio lavoro? Ovviamente le espongo nel modo più sintetico possibile la trama del romanzo e lei, sorpresa ed entusiasta, accetta. Si è messa subito al lavoro cercando di assecondare il carattere dei personaggi per soddisfare la descrizione scritta che ne avevo dato, riempiendomi di emozione e carica. Ovvio che dopo il primo, i disegni, che mi piacevano tanto, sono diventati otto, sempre col gradevole consenso, disponibilità e serietà da parte di Pinuccia".

Pinuccia: "Alla proposta di Jenny di illustrare il suo nuovo romanzo, sono rimasta sorpresa e nello stesso tempo entusiasta della fiducia che lei riponeva in me. Il mio pensiero è sempre quello di cercare di 'dare vita' ai miei disegni, tanto più ora che dovevo rappresentare dei personaggi, creati dalla fantasia della mia amica, ma che avrebbero potuto essere realmente vissuti. Il consenso di Jenny, man mano che il lavoro andava avanti, mi spronava a realizzarne altri, attenendomi il più possibile alla descrizione e alle vicende della storia. Così la collaborazione, nata per caso, è diventata piacevole, stimolando entrambe a proseguire".

Ringraziamo Giovanna Santagati e Pinuccia Sardo per il tempo che ci hanno dedicato e per averci raccontato tanto di loro. E voi, che aspettate a leggere il romanzo?

Silvia Gullino

Questa attenta giornalista, che mi ha seguita a mia insaputa, ha ancora pubblicato :

...e vogliamo parlare della mia passione per il teatro????

Fin da quando ero bambina sognavo di calpestare il legno di un palcoscenico...e quando con la scuola ci portavano ad assistere a spettacoli teatrali di diversa natura, da quello recitativo a quello danzato, al mio rientro a casa , con tutta la mia audacia di bugiarda , raccontavo a mia madre che mi avevano invitata a salire sul palco  a recitare o cantare o ballare.. E mia madre, grande madre , forte anche sotto il profilo di psicologa,  pur sapendo bene  che la mia timidezza mi avrebbe impedito persino di pronunciare il mio nome in pubblico, si complimentava con me e si faceva narrare l'evento emettendo  gratificanti esclamazioni ...


...giù la maschera...

Università di Edinburgo, Fringe Festival

La mia fuoriuscita dalla scuola dopo il diploma di maturità e l'ingresso all'università ha dato via libera alle mie corde vocali ed alla mia fantasia! Ho attinto a tutti i corsi possibili di formazione teatrale durante la mia carriera di insegnante , trascinandomi sul palco fino ad otto classi per anno e a tutt'ora allievi e genitori quando mi incontrano, amano ricordare quegli eventi...davvero gratificante!

In aggiunta, durante il percorso che ha portato alla mia seconda laurea, dal 2008 al 2012, ho inserito nel mio piano di studi un corso biennale di storia del teatro e gestione del palcoscenico, con relativi esami e performances culminati in bellissimi 30!!!  (sono riuscita a calpestare il legno del palcoscenico...sono certa che mia madre sorride....)

Jenny e la lingua russa...

in allestimento....

Un capitolo particolare della mia vita, che richiede tempo ...un tempo che a tutt'ora non si è esaurito...

Vinta una borsa di studio- Un mese a Mosca!!!!

...al momento sto rielaborando il mio saggio su N.V. Gogol' e la sua "Roma"



Grazie per essere arrivato/a fin qui!!!                                                                                             Ora, se ti fa piacere,  torna indietro e vai a curiosare nella rubrica CHI SONO.  Ciao!

JENNY- Giovanna Santagati
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